La Società Italiana di Pediatria, gli oligosaccaridi, la Nestlé – Comunicato Stampa

Al Ministro della Salute on. Giulia Grillo

Al Presidente Riccardo Davanzo

e a tutti i membri del TAS del Ministero della Salute

Al Presidente della Società Italiana di Pediatria Alberto Villani

E per conoscenza ai media e ai genitori

Roma, 14 luglio 2019

Oggetto: La Società Italiana di Pediatria, gli oligosaccaridi, la Nestlé

Gentile Ministro, Gentile dott. Davanzo, Gentile prof. Villani,

Il 27 giugno 2019 la SIP Toscana ha realizzato un “Cenacolo SIP” con argomento “Oligosaccaridi, una risorsa per la salute del latte materno… e non solo”.

Un argomento, – e un mercato – questo degli oligosaccaridi, che promette bene, non solo per i lattanti, ma anche per gli adulti.1,2,3

La ditta Nestlé (ringraziata nell’invito all’evento) sta compiendo un’azione di promozione piuttosto serrata sui pediatri per esaltare le mirabolanti proprietà degli oligosaccaridi (impropriamente chiamati umani, o con l’acronimo inglese HMO, dai produttori industriali) nei suoi prodotti. Proprietà per altro molto discusse,4 visto che quelli aggiunti alle formule infantili sono un paio, mentre quelli del latte materno sono centinaia, e variano oltretutto da mamma a mamma e da bambino a bambino, perché si adattano all’età di quest’ultimo e alle situazioni di salute e nutrizione dei due.5

La CIANB, nel sottolineare come non esistano al momento prove scientifiche su effetti positivi per la salute e la nutrizione derivanti dall’uso di formule infantili contenenti oligosaccaridi, mentre sono abbondanti le prove sull’importanza degli oligosaccaridi del latte materno, evidenzia ancora una volta come le alleanze, e i relativi conflitti di interessi, tra industria e pediatri non abbiano come obiettivo il miglioramento della salute dei bambini, ma il marketing, con relativo aumento di vendite e profitti, di prodotti o inutili e dannosi, oppure sicuramente inferiori rispetto al latte materno, standard di riferimento.

La CIANB chiede perciò, ancora una volta, che si ponga fine alla sponsorizzazione di eventi pediatrici da parte dei fabbricanti e venditori di prodotti coperti dal Codice internazionale (ne è un esempio quanto deciso dal Royal College of Paediatrics and Child Health),6 e sollecita il Ministero della Salute affinché sia messa in pratica la “Guida per Porre fine alla promozione inappropriata di alimenti per lattanti e bambini piccoli”,7 votata anche dall’Italia all’Assemblea Mondiale della Salute del 2016.

In attesa di una sollecita risposta,

Vi ringraziamo dell’attenzione e vi auguriamo buon lavoro.

Coalizione Italiana Alimentazione Neonati e Bambini (CIANB)

info@cianb.it cell 340 9126893

4 commenti

  • Ma hanno MAI risposto?

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  • Adriano

    Il comunicato CIANB è di oggi, 15 luglio. Lasciamo loro il tempo per pensare a come rispondere.

    Reply
    • Sì, ma mi chiedo, in generale, tra tutti i comunicati che sono stati fatti, hanno MAI risposto?

      Reply
      • carla scarsi

        Ciao Andrea.
        Direttamente, non sempre. Indirettamente, sì, molte volte. Sappiamo che le nostre lettere aperte e i nostri comunicati stampa sono attentamente valutati dal TAS, Tavolo per l’allattamento del Ministero della Salute. Ma soprattutto, nel corso degli anni, poiché alcune cose (non tutte, ma alcune) sono decisamente migliorate, riteniamo che questo nostro lavoro, che sembra apparentemente senza costrutto, valga ancora la pena di essere portato avanti.
        Soprattutto per quanto riguarda informare i genitori e le famiglie, di modo che possano essere sempre più rinforzati, nelle loro scelte, da opinioni libere dal marketing. Come forse già saprai, il tema della SAM (Settimana dell’Allattamento) di questo 2019 è “Potere ai genitori per favorire l’allattamento”. Ecco, diciamo che dobbiamo vederla in quest’ottica.

        Reply

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